PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE NAZIONALE – BANDO 2016

PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE NAZIONALE – BANDO 2016

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Il progetto intende favorire il processo di integrazione dei cittadini di origine straniera in Italia, con particolare riferimento all’area dell’inserimento sociale. I destinatari del progetto sono i cittadini immigrati nel territorio di Benevento che risultino in una situazione di bisogno rispetto all’area delle competenze linguistiche e del miglioramento della propria condizione di inclusione sociale. A livello sociale si tratterà di giovani e adulti, prevalentemente di sesso femminile. Beneficiari indiretti dell’azione sono i gli stakeholders coinvolti nel processo di inclusione dei migranti, con particolare riferimento all’area delle competenze linguistiche.

AZIONE 1 – Corsi di formazione linguistica per stranieri, percorsi di educazione civica per cittadini stranieri.

AZIONE 2  – Attivazione delle biblioteche viventi sulla migrazione, organizzazione di momenti pubblici e di confronto

 

Cittadini del domani
Il progetto ha lo scopo di diffondere la cultura della legalità nei giovani.Obiettivi del progetto sono quelli di rafforzare una rete di comunicazione che dia servizi formativi e informativi in modo da far acquisire consapevolmente i valori di legalità e di giustizia contro atteggiamenti xenofobi. I destinatari del progetto sono in primo luogo i giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni dei territori interessati. I beneficiari del progetto sono invece sia i componenti delle famiglie dei giovani, sia componenti delle comunità locali di riferimento; altri beneficiari sono le scuole, le parrocchie e altre organizzazioni che acconsentiranno a mettersi in raccordo/relazione e che usufruiranno di quei servizi.

AZIONE 1 – Introduzione di uno sportello informativo che si occuperà dei metodi e strumenti di partecipazione alla vita sociale e politica del territorio.

AZIONE 2 – Realizzazione di eventi, incontri formativi, dibattiti, serate a tema, seminari aperti all’intera comunità locale, cineforum ecc.

AZIONE 3 – Creazione di una banca dati informatizzata consultabile online, tramite un collegamento con i siti delle Acli provinciale di Benevento.

 

Dammi il cinque!
Il progetto si prefigge di proporre un programma su scala nazionale di contrasto e prevenzione al fenomeno dell’abbandono sportivo precoce. La promozione della regolare attività fisica e motoria in generale, come anche la prevenzione della salute (obesità, malattie ecc.) sono i principi che guideranno le attività progettuali. I destinatari diretti delle attività sono i ragazzi che frequentano scuola media inferiore e superiore (fascia d’età 11 – 18), considerato che è proprio questa la fase evolutiva di maggiore fragilità connessa ai cambiamenti fisici, psicologici e sociali nell’adolescenza. I beneficiari sono innanzitutto le famiglie di provenienza dei destinatari diretti.

AZIONE 1 – Organizzazione di corsi, tornei e manifestazioni ludico-sportive, applicando un approccio educativo centrato sulla relazione e valorizzando lo sport come momento di socializzazione

AZIONE 2 – Si organizzeranno incontri, seminari e convegni di sensibilizzazione al fine di promuovere stili di vita sani e il valore dell’attività sportiva.

AZIONE 3 – Migliorare la conoscenza dei servizio tramite la creazione di una banca dati e ampliamento della rete di soggetti pubblici e privati disposti a collaborare stabilmente con l’US ACLI.

AZIONE 4 – Attività complementari, monitoraggio e valutazione: saranno predisposti questionari conoscitivi e valutativi da somministrare ai destinatari e ai beneficiari.

 

Il mondo delle colf
Il progetto intende sostenere le donne italiane e straniere con figli, impiegate nel settore del lavoro domestico e di cura, che hanno bisogno di sostegno temporaneo o permanente per la conciliazione dei tempi di lavoro e della vita privata. In particolare si rivolge a quelle donne sole con minori a carico che per tutta una serie di ragioni hanno bisogno di un aiuto, che può concretizzarsi in un sostegno materiale e psicologico, nell’orientamento ai servizi, nella ricerca del lavoro o nella crescita ed istruzione dei figli. I beneficiari saranno gli stessi figli (anche quelli che non usufruiranno delle attività del doposcuola) e altri familiari delle donne che potranno contare su una maggiore sicurezza e sul maggior benessere delle donne coinvolte nel progetto dovuti ad una migliore conoscenza dei servizi e alle nuove relazioni create nell’ambito delle attività di aggregazione proposte dal progetto.

AZIONE 1 – Creazione dei punti di ascolto e spazi di aggregazione e mutuo aiuto dedicato alle donne italiane e immigrate.

AZIONE 2 – Attivare servizi di informazione, rivolto a donne e figli, tramite accompagnamento ai servizi territoriali.

AZIONE 3 – Creare servizi di animazione e sostegno extrascolastico per figli delle donne impiegate nel lavoro di cura, che erogheranno servizi di tutoraggio, orientamento e attività ludico-creative.

AZIONE 4 – Coordinamento, monitoraggio e valutazione. I risultati emersi dai questionari saranno elaborati tramite data-base e consentiranno l’elaborazione e stesura di un Report di fine progetto.

 

Memoria da non disperdere
Il progetto prevede di migliorare lo stato di benessere complessivo psico-fisico-sociale dell’anziano è l’obiettivo generale che il progetto vuole perseguire. I destinatari del progetto sono gli anziani over 65 autosufficienti o con insufficienza lieve, della provincia di Benevento, che necessitano di supporto per prevenire e combattere la situazione di isolamento e di fragilità in cui si possono o si potrebbero trovare. I beneficiari indiretti per tutte le realtà territoriali coinvolte nel progetto sono le famiglie degli anziani destinatari delle attività progettuali, le Associazioni di promozione sociale e di volontariato, gli enti pubblici territoriali, le Parrocchie, le ASL e la comunità locali.

AZIONE 1 – Promuovere l’autonomia dell’anziano attraverso la realizzazione di servizi di sollievo.

AZIONE 2 – Iniziative di solidarietà e partecipazione: servizio di accompagnamento presso i condomini e i palazzi, e raccolta di informazioni sugli anziani presenti e sul loro stato di autonomia.

AZIONE 3 – Ridurre le situazioni di emarginazione sociale e culturale attraverso l’organizzazione di momenti di svago e socializzazione.  Verranno organizzate, presso la sede, uscite nei parchi e nelle mete di particolare valore naturalistico.

 

Quando l’età diventa no limits
Il progetto interviene su quella parte di popolazione anziana che vive in stato di solitudine, al fine di ridurre le cause e le conseguenze sullo stato complessivo di salute che un’emarginazione dalla vita sociale può portare, attraverso l’organizzazione costante di attività di aggregazione, formazione di base e socializzazione. I destinatari delle azioni previste dal progetto “Quando l’Età diventa No limits” sono anziani over 65 autosufficienti o con lieve non autosufficienza. I beneficiari indiretti del progetto sono: le famiglie degli anziani, i soggetti impegnati nel sociale, le parrocchie, gli Enti locali, l’ASL, e in generale il contesto dei sistemi sociali in cui queste iniziative vanno a realizzarsi.

AZIONE 1 – Attività di potenziamento delle competenze e delle conoscenze degli anziani in un contesto di relazioni sociali.

AZIONE 2 – Azioni di miglioramento del benessere psico-fisico dell’anziano e del riconoscimento sociale del valore degli anziani: iniziative dedicate alla cura (Progetto A.M.A.) e al benessere della persona (corsi di ginnastica dolce; trekking leggero e percorsi in bicicletta).