martedì 23 gennaio 2018
Tags Posts tagged with "progetti"

progetti

91

MUOVITI! MUOVITI!

Con questo progetto si vuole raggiungere la formazione di un percorso ben strutturato, per la partecipazione, all’interno della propria situazione di appartenenza, di tutte le fasce di età, alla pratica sportiva; favorendo prevalentemente tutte le fasce di popolazione più deboli e soggette all’abbandono sportivo, usufruendo di apposite attività strutturate per una maggiore mobilità extraterritoriale. Obiettivo generale del progetto è quello da una parte aumentare il livello di integrazione delle categorie più deboli nel tessuto sociale di origine, abolendo “sportivamente” le pratiche di abbandono e di marginalizzazione e, dall’altra, favorire la mobilità di queste persone creando attività strutturate extraterritoriali.

AZIONE 1– Strutturare degli strumenti utili-necessari per rilevare le attese delle persone che vivono fenomeni di marginalità sociale

AZIONE 2– Creare e/o potenziare una rete di associazioni del settore sportivo e dell’integrazione tramite lo sport

AZIONE 3– Strutturare i punti informativi

AZIONE 4– Coordinare l’attività sportiva sul territorio Nazionale

AZIONE 5– Strutturare un processo di valutazione e monitoraggio

 

NON CHIAMIAMOLI ANZIANI

Il progetto intende rispondere al bisogno rilevato e realizzare piani di sostegno alla realizzazione della vita quotidiana degli anziani, mediante programmi d’intervento diretti alla prevenzione, atta a guidare un invecchiamento sano e attivo, e quello del sostegno alle famiglie, tramite interventi “di sollievo”, ovvero l’assistenza ad attività quotidiane; gli anziani over 65 autosufficienti o con insufficienza lieve sono il target del progetto. “Non chiamiamoli anziani” è un progetto focalizzato sul valore della persona, che anche se anziana, rappresenta un’importante risorsa umana, di sapere, di esperienze, su cui bisogna agire affinché venga valorizzata e “adattata” ad una società dinamica e in continua evoluzione.

AZIONE 1– Promuovere servizi di sollievo alla persona e alla famiglia

AZIONE 2 – Incentivare la partecipazione attiva

AZIONE 3 – Favorire la promozione e la partecipazione a iniziative di socializzazione

 

SI’ ALL’INVECCHIAMENTO ATTIVO

Tale progetto vuole proporre attività e servizi che portino la persona anziana a sentirsi un cittadino utile e attivo nella società di appartenenza intervenendo sulle condizioni sociali della persona e coinvolgendolo in attività di aggregazione e socializzazione. I destinatari delle azioni previste dal progetto sono anziani over 65 autosufficienti o con lieve non autosufficienza; l’intervento non sarà limitato solo agli anziani che già manifestano uno stato di isolamento, ma coinvolgerà anche gli anziani che solitamente partecipano alla vita sociale della loro comunità. L’obiettivo generale del progetto è migliorare la condizione e la qualità di vita degli anziani intervenendo sia sullo stato fisico che sullo stato mentale.

 AZIONE 1– Rafforzamento conoscenze abilità tecniche per l’esercizio mentale

AZIONE 2 Rafforzamento abilità fisiche

 

SIAMO TUTTI UGUALI

La progettazione è partita da un’analisi desk, finalizzata a comprendere l’ambito del progetto e fotografare la situazione demografica delle province prescelte; a seguire, attraverso un’analisi del contesto, è possibile riflettere su temi e variabili che caratterizzano il mondo dell’immigrazione. Il secondo step, è l’analisi sul campo che permette di sperimentare e toccare con mano le criticità di un ambito così delicato, ma, al contempo, le opportunità che gli immigrati possono rappresentare per i nostri territori. Il target del progetto è rappresentato dai cittadini immigrati nei territori delle province coinvolte che risultino in una situazione di bisogno rispetto all’area delle competenze linguistiche e del miglioramento della propria condizione di inclusione sociale. Obiettivo generale del progetto è favorire il processo di integrazione sociale dei cittadini di origine straniera, attraverso l’insegnamento della lingua italiana e la condivisione della cultura civica nazionale.

AZIONE 1– Percorsi di formazione e di educazione non formale per gli stranieri

AZIONE 2– Campagna di informazione e sensibilizzazione sulla condizione dei migranti

 

 

 

 

 

235

L’associazione Simposio Immigrati di Benevento, in collaborazione con Dedalus e Shannara,  organizza il corso di lingua italiana “Impara l’italiano insieme a noi…A te la parola!” (livello A1 e A2), che avrà inizio Martedì 10 Ottobre 2017, alle ore 15.00, presso la Sede Provinciale delle Acli di Benevento.
Grazie a questo progetto di formazione civico linguistica per cittadini non comunitari, finanziato da Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI), la Regione Campania (Ente capofila) garantisce l’acquisizione da parte dei cittadini dei Paesi Terzi, della lingua, della storia e delle istituzioni della società italiana.
L’iniziativa è realizzata da un partenariato ampio e qualificato che comprende oltre a Dedalus e Shannara, la Cidis Onlus, l’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, i 7 CPIA della Campania (Avellino-Benevento, Caserta, Napoli città 1, Napoli città 2, Napoli provincia 1, Napoli Provincia 2, Salerno), la ONG N:EA, le cooperative sociali Cantiere Giovani, le associazioni Arci Napoli, Modavi e Traparentesi, l’Unione Italiana degli Immigrati in Campania, LESS Impresa Sociale, e il Centro Interdipartimentale dell’Università degli studi di Napoli L’Orientale.
Il corso, che si terrà ogni Martedì e Giovedì dalle ore 15.00 alle ore 18.00, è rivolto a cittadini extra-comunitari, a stranieri aventi lo status di asilo (non richiedenti asilo o rifugiati), e a stranieri con permesso per protezione sussidiaria o umanitaria.
Sosteniamo appieno e con immenso entusiasmo “A te la parola!”, progetto in rete partenariale con Dedalus e Shannara, – dichiara Filiberto Parente, Presidente dell’Associazione Simposio Immigrati – il quale va a inscriversi all’interno di una prospettiva globalizzante in Campania per rendere i migranti consapevoli e responsabili per una futura cittadinanza italiana.
Il percorso formativo sarà tenuto dalla Dott.ssa Angelica Adinolfi.

 

Per ulteriori informazioni :

Associazione Simposio Immigrati
Via Francesco Flora, n°31
Tel. 0824 314653 – FAX 0824 314653
Sito: www.aclibenevento.com
Email: simposioimmigrati@libero.it

 

160

karimaIl 22 Settembre alle ore 18.30, presso Palazzo Paolo V, si terrà il vernissage “Il Canto della dervisha”, opere polimateriche dell’artista Karima Angiolina Campanelli, regista di teatro-documentarista-autrice-pittrice, nata a Brescia il 22-02-1957. Dal 23 Settembre al 1 Ottobre 2017, sarà possibile visitare la mostra a Palazzo Paolo V, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.

Le opere dell’artista possono essere annoverate nell’arte islamica, sia per le armoniose suggestioni cromatiche, che fanno da sfondo alla sua visione spirituale mistica di Allàh, sia per il sentimento religioso che si esprime in ciascuna delle teofanie rappresentate. Ogni dipinto di Karima è un Ricordo di Allàh.

91

danilo-parente1“Siamo vicini alla popolazione Livornese e a tutte quelle duramente colpite dall’alluvione di domenica” dichiara l’Avv. Danilo Parente, Presidente delle Acli Provinciali di Benevento. “Sappiamo bene cosa significa – prosegue il Presidente – vivere un evento del genere e le scene viste ieri ci hanno riportato immediatamente con la mente alla terribile alluvione che devastò il Sannio il 15 ottobre del 2015. Anche in quell’occasione, fiumi di acqua e fango furono in grado, nel volgere di poche ore, di devastare interi quartieri stravolgendo la vita di imprese e cittadini, lasciando segni indelebili come cicatrici che in alcuni casi sono ancora lì a testimoniarne gli eventi. In quella circostanza, le Acli Provinciali di Benevento non fecero mancare il proprio sostegno, dapprima sui luoghi interessati, attraverso un immediato intervento, lavorando, fianco a fianco, con coloro che avevano subito danni, successivamente con attività di supporto alle imprese con varie iniziative curate dai volontari tra cui si ricorda quella di recupero e distribuzione di piantine letteralmente strappate dal fango. Contestualmente, furono, inoltre, realizzati due video: “Fango e Parole”, facente parte del progetto #lastoriasietevoi delle Acli nazionali, e “#Rinasceredalfango che, raccogliendo le testimonianze di coloro che avevano vissuto in prima persona le conseguenze dell’alluvione, contribuirono a mantenere i riflettori accesi sull’evento troppo rapidamente dimenticato dai media nazionali”.
“La prevenzione rappresenta l’unica arma in grado di scongiurare situazioni del genere. Purtroppo, in questo, da nord a sud, siamo accomunati da una gestione del territorio non sempre all’altezza. E quanto accaduto a Livorno ne è l’ennesima dimostrazione. La nostra attività, per quanto ci compete, – continua Parente – prosegue, attraverso azioni che, anche insieme ad altre realtà associative, siano di sensibilizzazione e di stimolo alla salvaguardia del territorio con una particolare attenzione alla gestione dei fiumi. È importante che ognuno faccia la propria parte per evitare che situazioni del genere possano verificarsi nuovamente”.

386

locandina_carmine_optProsegue a Palazzo Paolo V l’evento “Per grazia ricevuta: dal noce di san Giovanni al noce delle Janare” nell’ambito del progetto “Per terre, per bellezza e per santità”.
Venerdì 14 Luglio, alle ore 18.30, si discuterà de “I percorsi della via Francigena del Sud: la notte del Carmine”.
Ai saluti istituzionali di Giuliana Sanginario (presidente Commissione Lavori Pubblici Comune di Benevento), Mauro De Ieso (sindaco di Pago Veiano), Domenico Masone (sindaco di Pietrelcina), Michele Antonio Panarese (sindaco di Buonalbergo), seguirà l’intervento di Mario De Tommasi (presidio culturale Palazzo Paolo V) sul tema “Via Francigena del Sud, i cammini della fede nell’ambito del progetto Per terre, per bellezza e per santità”.
Infine, Paolo Palumbo (coordinatore didattico del Master in Turismo Religioso) parlerà del rapporto tra fede e pellegrinaggio. Carmine De Girolamo porterà la sua testimonianza “Io, un umile devoto della Beata Vergine del Monte Carmelo”.

221

111111111111111111Continuano le attività a Palazzo Paolo V nell’ambito dell’evento “Per grazia ricevuta. Dalle noci di San Giovanni al noce di Benevento”. Martedì 27 Giugno 2017, alle 18.30 si terrà la presentazione della collana “Il gusto di scrivere”, in collaborazione con Città della Scienza e GNAM village, con la quale si darà vita ad un percorso di valorizzazione delle competenze, della cultura e della creatività concentrate in tante esperienze scolastiche, formative e di ricerca. Ai saluti istituzionali di Luigi Ambrosone, assessore alle Attività Produttive del Comune di Benevento, e di Giuliana Saginario, della commissione Ambiente del Comune di Benevento, seguiranno lo show cooking di Maria D’Arienzo e le letture recitate a cura del Laboratorio MOSTRE. Infine avrà luogo la consegna degli attestati del Master a Palazzo di Slow Food Benevento.

431

“Per terre, per bellezz19264772_234548597048779_4496253387011892442_oa e per santità” è un progetto finanziato da Fondazione con il Sud e cofinanziato da un gruppo di nove enti del Sannio. L’idea è frutto del lavoro progettuale delle cooperative Ideas, che ha il ruolo di capofila, Confcooperative, Areca, Social LaB76, Acli, Natan Edizioni, Consorzio Beni culturali, Amistade. Per un periodo di almeno dieci anni il partenariato assume il compito di dare nuova luce, nuova vita e nuove funzioni al piano terra di Palazzo Paolo V.
Venerdì 23 Giugno alle ore 18.00 si terrà l’inaugurazione ufficiale delle attività di Palazzo Paolo V, alla presenza del presidente di Fondazione CON IL SUD Carlo Borgomeo e del sindaco di Benevento Clemente Mastella.
Intervengono Mario De Tommasi (Presidio Culturale “Per terre, per bellezza, per santità”) Carmen De Luca (“Janua – Museo delle Streghe Benevento”) Maria Grazia Di Meo e Silvia Pozzati per SCW Social CoWorking, Rino Di Domenico (Caffè delle streghe).
Modera Agnese Salerno, responsabile Comunicazione “Per terre, per bellezza, per santità”.
A seguire letture recitate a cura del Laboratorio MOSTRE
Alle 19.30 inaugurazione del Museo delle streghe Janua.
Alle 21.30 Ernesto Razzano presenta aQustico vol. 2, il nuovo album di Luca Aquino.

19225735_233727540464218_8268496167306450588_n

204

giornata mondiale del rifugiato 2017Quest’anno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, l’UNHCR ha lanciato la campagna #WithRefugees che durerà fino al 19 settembre, e che ha come obiettivo quello di far conoscere i rifugiati attraverso i loro sogni e le loro speranze.
La petizione verrà presentata all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York il 19 settembre e consisterà in una serie di richieste rivolte ai governi: garantire che ogni bambino rifugiato possa accedere all’istruzione, che ogni famiglia rifugiata abbia un posto sicuro in cui vivere e garantire che ogni rifugiato possa lavorare o acquisire nuove competenze per dare il suo contributo alla comunità.
Negli ultimi dieci anni, l’UNHCR ha presentato la richiesta per il reinsediamento in favore di più di 1 milione di rifugiati a 30 diversi paesi, ma il numero di persone che necessitano di reinsediamento supera di gran lunga le opportunità disponibili in un paese terzo. Nel rapporto Projected Global Resettlement Needs 2017 che fotografa questa situazione,  si afferma che in virtù dell’aumento delle quote di reinsediamento da parte di alcuni paesi, e dell’aumento delle richieste, il numero previsto di persone che necessiteranno di reinsediamento nel 2017 raggiungerà i 1,19 milioni, ovvero il 72% in più rispetto al 2014. Il reinsediamento è una delle soluzioni migliori per i rifugiati, insieme all’integrazione nella società di accoglienza e al rimpatrio volontario. Grazie a questo strumento, ai rifugiati che non possono  rimanere nel Paese di primo asilo,  né possono rientrare nel proprio, viene data la possibilità di cominciare una nuova vita in un Paese terzo.
Nel 2017 i siriani, seguiti da cittadini del Sudan, dell’Afghanistan e della Repubblica Democratica del Congo, saranno tra coloro che maggiormente necessiteranno di un programma di reinsediamento.
La metà dei rifugiati vengono da Siria, Afghanistan e Somalia. La Colombia, con 6.9 milioni, è il paese con il più alto numero di sfollati interni, seguita dalla Siria, con 6.6 milioni, e l’Iraq, con 4.4 milioni. Lo Yemen è il paese che ha dato origine al maggior numero di nuovi sfollati interni nel 2015: 2.5 milioni di persone, il 9% della sua popolazione.
In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato il Santo Padre ha posto l’accento sull’importanza della cura dei minori, dichiarando: «Mi sta a cuore richiamare l’attenzione sulla realtà dei migranti minorenni, specialmente quelli soli, sollecitando tutti a prendersi cura dei fanciulli che sono tre volte indifesi perché minori, perché stranieri e perché inermi, quando, per varie ragioni, sono forzati a vivere lontani dalla loro terra d’origine e separati dagli affetti familiari».

446

promo servizio civile 2017 - verticale_personalizzabile

Anche quest’anno le ACLI impegneranno 575 volontari in 25 progetti in tutta Italia, i quali sono volti a promuovere la cultura della legalità, il contrasto della dispersione scolastica e sportiva, il sostegno della famiglia, l’educazione e la promozione culturale, l’assistenza agli anziani, agli immigrati e ai disabili, la promozione del turismo sociale. 43 volontari potranno, invece, svolgere attività all’estero in uno dei tanti Paesi scelti, in progetti riguardanti gli ambiti della cooperazione internazionale e del sostegno degli italiani all’estero.
Per partecipare al bando invia la tua candidatura entro il 26 giugno 2017

 

369

spettacolo teatrale IDEAS_nStasera, 7 aprile alle ore 20.30, presso Palazzo Paolo V, si terrà lo spettacolo teatrale “Mangia Polenta, Mangia Licco”, che si inserisce all’interno di un percorso culturale di docu-teatro, intrapreso dalla Cooperativa Ideas, trasformando le ricerche antropologiche effettuate in viaggi appassionati di straordinario impatto culturale e emozionale.
Uscito dalla penna di Mario De Tommasi, che ha scritto i testi, con le musiche di Luigi Giova, Marco Leso e Andrea Orlando, le scenografie di Maria Scarinzi, racconterà, senza partitismi di sorta, l’Unità d’Italia lasciando parlare quegli stessi personaggi che sono stati i fautori di un processo unitario tanto discusso.
Un viaggio alla ricerca del non-scritto che prova a ricostruire la storia dei vinti. Un percorso che, partendo dalla tradizione orale, dalla superstizione, nel senso etimologico di ciò che resta nella memoria, negli usi, nelle abitudini, nei costumi, nella sovranità troverà il suo punto di arrivo negli eroi moderni, dimenticati o nascosti, e nella autodeterminazione alimentare.
In scena Filomena Crafa, Tiziana Maio, Giovanna Maria Berruti, Raffaele Zenca, Pia Coelli, Mario De Tommasi, Carlo Maria Berruti. Coreografie di Loredana Bellomo della ASD Olympia dance sport studio.