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USACLI. La squadra della sezione “G” vince la XIIª edizione di “Un Goal per la Vita”

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carcere un goal per la vitaLa XIIª edizione di “Un Goal per la Vita”, l’evento promosso e organizzato dall’USAcli con il supporto dell’Aspi in cui la società civile incontra i detenuti della Casa Circondariale di Benevento in un triangolare di calcio, ha visto protagoniste una formazione composta da volontari del sociale e due compagini in rappresentanza dei detenuti.

La squadra della sezione “G”, ha trionfato mettendo a segno 7 reti nella gara finale, mentre quella composta da volontari del sociale, pur vincendo la prima partita si è classificata al secondo posto. Tra tutte le emozioni in campo è emersa la gran voglia di ricominciare, di riprogrammare il cammino di un’esistenza che, seppure connotata da qualche errore, può dirsi ancora aperta a nuove opportunità, prima fra tutte quella di credere in sé e nella società civile.

La Direttrice della struttura, Dott.ssa Maria Luisa Palma, sostiene con fervido impegno: “la rieducazione sottende la necessità che il carcere sia sentito come una parte della società” e attraverso la collaborazione con le associazioni di promozione della dignità personale si può creare un rapporto realmente produttivo con le Istituzioni territoriali. A questo scopo il Presidente Provinciale delle ACLI Filiberto Parente ha evidenziato che “lo sport è un ottimo collettore sociale, un luogo-non luogo in cui le forme della società civile si ricompongono in un disegno armonioso di abilità e caratteristiche che, seppur diverse, giungono a completarsi”. 

Del medesimo avviso è il consigliere comunale Sergio Tanga e il vicepresidente nazionale dell’USAcli Antonio Meola il quale ha ricordato la valenza di diverse iniziative promosse, tra cui il corso per arbitri di calcio, svoltosi anni fa presso la struttura di Benevento, con il valido apporto di Enzo Caldora nonché arbitro del torneo: “Il corso per la formazione degli arbitri di calcio è stato svolto presso altri Istituti detentivi italiani”, soggiunge Meola, “che hanno accolto di buon grado l’esempio del Carcere – pilota di Benevento”. 

Il delegato provinciale CONI, Mario Collarile si è impegnato, inoltre, a farsi portavoce presso il Presidente nazionale del CONI Giovanni Malagò delle problematiche inerenti il campo da gioco: “E’ necessario garantire condizioni di gioco sicure e dignitose anche attraverso il ripristino del terreno di gioco con gli interventi tecnici all’uopo necessari”. A questo impegno si è aggiunta la disponibilità del Consigliere Provinciale Gianluca Aceto che ha garantito una fattiva collaborazione delle Istituzioni territoriali nell’alveo delle specifiche competenze. 

La manifestazione si è conclusa con la premiazione delle squadre connotata da un piacevole fuoriprogramma, un ringraziamento alla Direttrice Maria Luisa Palma da parte di un ospite della Casa Circondariale, ringraziandola per avere avuto la possibilità “di incontrare e rapportarci con tante persone che credono nel valore della rieducazione e ci rendono protagonisti di nuove sfide per una vita migliore”.