VENERDI’ 18 MARZO ORE 16.30. XXIII Congresso Provinciale delle ACLI di...

VENERDI’ 18 MARZO ORE 16.30. XXIII Congresso Provinciale delle ACLI di Benevento con i nostri settanta delegati, per dire “Niente Paura. Lavoro e Solidarietà. La nostra Storia per… #SaveSannio che Ri-parte”

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ACLI INVITO-1È la 23ª volta che gli Aclisti Sanniti si riuniscono in congresso per camminare insieme, in ascolto del popolo Sannita, per riflettere e decidere di questioni importanti che riguardano la nostra vita associativa e il bene comune della Nostra Provincia, dell’Italia e dell’Europa. Venerdì 18 Marzo dalle ore 16.30, presso la “Sala Vergineo” del Museo del Sannio, con il patrocinio della Provincia di Benevento, verrà celebrato il XXIII Congresso Provinciale delle ACLI di Benevento con i nostri settanta delegati, per dire “Niente Paura. Lavoro e Solidarietà. La nostra Storia per… #SaveSannio che Ri-parte”. A presiedere il XXIII Congresso sarà Matteo Bracciali della Presidenza Nazionale delle ACLI.

Una seconda giornata di lavoro è prevista per Sabato 19 Marzo dalle ore 9.30 presso il Castello Medievale di Guardia Sanframondi: un fitto programma di lavoro, fino alle 16.00,  per i delegati dei circoli e delle associazioni specifiche per eleggere i nuovi consiglieri provinciali, i delegati regionali e nazionali.

È un’occasione importante – dichiara il Presidente Provinciale uscente Filiberto Parente – per ascoltare, parlare tra di noi di quanto ci sta più a cuore con passione intelligente il presente e il futuro dell’Italia, degli Italiani, dei Beneventani e di tutti i 77 comuni che compongono la Nostra Provincia. Non vogliamo soffermarci solo su Benevento, ma vogliamo dare voce alle tante Municipalità che hanno vissuto la grave alluvione del 15 Ottobre scorso, che ha messo in ginocchio la Nostra Economia. Eleggeremo, come ogni quattro anni, una nuova classe dirigente che sappia ripartire dall’azione sociale delle ACLI che da settanta anni fa un lavoro importante tra Fede e Politica, con una tensione profetica della dottrina sociale della Chiesa per avere un grande compito per un ecumenismo nelle diversità.

La nostra organizzazione – continua Parente – con i nostri circoli e nuclei, i nostri servizi vuole partecipare al cambiamento non solo di norme di diritto che ricadono nella sfera del terzo settore, ma anche delle potenzialità del Servizio Civile come palestra di vita, dell’impresa sociale e delle società di consulenza fiscale dei Caf, che ci impongono di reinterpretare sia la nostra missione, sia le opportunità che abbiamo a disposizione per realizzarla nelle nostre comunità.

Parlare del presente– conclude Parente – con sguardo rivolto al futuro, pronti per dare il nostro contributo su temi rilevanti, quali la Famiglia, il Welfare, l’Immigrazione, l’Agricoltura e il Turismo, partendo da una nostra “Matrice Cristiana” nel “Tempo domini di Papa Francesco”, con  la nostra Vocazione del Cristianesimo delle Origini, nel DNA delle ACLI che camminano assieme con le Istituzioni e la società civile per organizzare “la Speranza”. Noi siamo qui; le ACLI ci sono Niente paura!