All’Unifortunato incontro “Costituzione e funzione della pena. L’integrazione sociale del condannato”.

L'evento è patrocinato dalle ACLI Provinciali di Benevento.

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Si terrà l’11 marzo presso l’Aula Magna dell’Università Giustino Fortunato l’incontro dal titolo  “Costituzione e funzione della pena. L’integrazione sociale del condannato”. L’evento inizierà con i saluti del Magnifico Rettore dell’UniFortunato, Angelo Scala, del Presidente Acli Benevento, Danilo Parente, e di Giuseppe Maria Palmieri, docente di Diritto penale dell’Università Giustino Fortunato, che presenterà l’incontro. Interverranno Marianna Adanti, Vicedirettore della Casa Circondariale di Benevento e Carlo Longobardo, docente di Diritto penale all’Università Federico II di Napoli, con la moderazione del giornalista Alfredo Salzano.

Nella seconda parte dell’incontro, interverranno Michelangelo Fetto, Presidente Compagnia Stabile Solot di Benevento e Giuseppe De Vincentis, protagonista del docufilm “Fine pena. Il futuro oltre le sbarre”, che verrà proiettato per l’occasione.

Il docufilm “Fine pena. Il futuro oltre le sbarre”, realizzato dalla Compagnia Stabile Solot all’interno della Casa Circondariale di Benevento nell’ambito del progetto “Limiti” (finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale), ruota attorno alle storie di quattro detenuti, scelti, fra gli altri, per la reale volontà di cambiamento e per la capacità dimostrata nel saper trasformare i propri limiti in prospettive e possibilità di autorealizzazione.

L’obiettivo del lavoro è stato quello di inserire un gruppo di giovani operatori culturali in un contesto che si propone di riabilitare, nella società, giovani in condizioni di disagio. Il progetto “Limiti”, è stato presentato al pubblico nel dicembre 2014 e ha coinvolto operatori e detenuti in qualità di attori impegnati in un laboratorio teatrale che è durato 6 mesi.

Le Cattedre di Diritto penale dell’Università Giustino Fortunato di Benevento e dell’Università Federico II di Napoli, con i propri studenti, hanno partecipato in più occasioni al laboratorio teatrale all’interno della Casa circondariale di Benevento al fine di favorire ed arricchire la formazione degli studenti su temi importanti quali, su tutti, la funzione di reinserimento sociale prevista dalla Costituzione.