Lavoro al Sud: l’incontro delle ACLI sulla situazione attuale e le prospettive alla luce del PNRR

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Si è concluso ieri, martedì 4 gennaio, l’incontro “Lavoro al Sud: Situazione attuale e prospettive alla luce del PNRR”, organizzato dalle ACLI Sede Provinciale di Benevento APS in collaborazione con l’Università telematica Giustino Fortunato.

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza rappresenta un impegno e un’opportunità per la crescita del Sud.  Risorse che vanno usate in modo attento e responsabile, infatti tutte le scelte si tradurranno sulle future generazioni. Uno dei punti cruciali è la transizione ecologica e il rispetto dell’ambiente, che passano anche da nuovi modelli di realizzazione delle infrastrutture e dalla volontà di eliminare le diseguaglianze tra Nord e Sud costruendo buone politiche con progettualità concrete.

Il Presidente Provinciale ACLI di Benevento, Danilo PARENTE, ha introdotto l’incontro, ricordando quanto le ACLI siano sensibili al tema del lavoro, e dalla creazione di posti di lavoro grazie ai fondi del PNRR dipendono le sorti del nostro Paese. I dati della disoccupazione sono allarmanti, avendo toccato oltre un milione di persone coloro che cercano lavoro da più di dodici mesi, di cui più della metà sono del Sud.

Il Magnifico Rettore della Unifortunato, Giuseppe ACOCELLA nel suo intervento ha ricordato la sua presenza storica nelle ACLI nazionali già dagli inizi degli anni ‘70, successivamente evidenziando la profonda crisi del lavoro in continuo peggioramento e il ritardo del Mezzogiorno, e paventando possibili infiltrazioni della criminalità organizzata su progetti finanziati con i fondi del PNRR. Ricorda ancora il Magnifico Rettore che: “Viviamo in tempi dove regna l’individualismo. Le grandi organizzazioni collettive non appaiono vicine al destino del lavoratore”. Inoltre, ha spiegato come la pandemia abbia messo in luce i punti deboli del mercato globale e l’aumento del divario tra ricchi e poveri. Il ruolo chiave per la gestione dei progetti da finanziare è sicuramente quello dei singoli Comuni, che dovranno necessariamente lavorare al meglio per attuare la rivoluzione digitale, la svolta verde e quella dei trasporti, senza tralasciare l’inclusione.

Il successivo intervento è stato quello di Sergio CAROZZA, Presidente Provinciale ACLI di Caserta che ha subito puntualizzato quanto negli ultimi anni quanto siano state profonde le modifiche sociali e degli stili di vita e come questo abbia influito sui tempi delle famiglie. Un cambiamento così profondo si vede anche nella produzione di beni e la loro distribuzione. Un aspetto affrontato è quello della regolamentazione del lavoro, in quanto promulgare continuamente nuove norme per la gestione del lavoro non sempre aiuta, ma contribuisce a creare un senso di “smarrimento”. Oltre questo, bisogna comunque far fronte a tutti i problemi legati al lavoro nero: mai come ora sono vitali gli investimenti del PNRR per aumentare la produzione e quindi la richiesta di lavoratori.

Ha proseguito il dialogo Maurizio D’AGO, Presidente Provinciale ACLI di Napoli, parlando di quanto possa essere fuorviante la comunicazione sul PNRR che viene diffusa, la quale fa slittare in secondo piano le reali priorità. Affrontare la sfida dello sviluppo territoriale e attuare progetti come quello del corridoio 5, sono opportunità uniche che ci fanno capire quanto sia indispensabile “investire e non spendere”. I posti di lavoro si creano proprio con gli investimenti, è l’unico modo di riconoscere e tutelare al meglio tutti i diritti del lavoratore.

L’intervento di Daniele MANZOLILLO, Presidente Provinciale ACLI di Salerno, si è incentrato su quanto possa essere complicato per il territorio del Sud, e nello specifico per i Sindaci, sfruttare al meglio i fondi del PNRR. Il ruolo chiave che ha il mondo dell’associazionismo nell’avere una rete e una visione globale dei territori sarà cruciale per aiutare i giovani che purtroppo non vedono prospettive di lavoro qui al Sud. Naturalmente abbiamo anche una classe d’imprenditori illuminati che sta valorizzando sia il lavoro che il territorio, ma purtroppo sono ancora troppo pochi e arrivati con troppo ritardo. Inoltre non bisogna dimenticare il grande divario legato alle infrastrutture dei trasporti.

Con la conclusione di questo incontro online, sono emersi numerosissimi spunti per la condivisione e per l’aggregazione su progettualità nuove e future. Grazie ai fondi del PNRR, si potranno risolvere tanti problemi territoriali con l’auspicio di volare sempre più in alto.

L’evento, finanziato con risorse del 5xMILLE – Irpef 2019, è il primo di due incontri aventi ad oggetto i problemi legati al mondo del lavoro. Il prossimo appuntamento dal titolo “Lavoro al Sud: la formazione professionale e l’impatto delle tecnologie innovative ai tempi del Covid-19” è fissato per venerdì 7 gennaio, alle ore 17:00, sempre in diretta sulla pagina Facebook delle ACLI Sede Provinciale di Benevento aps.