
Il Simposio Immigrati Acli Benevento, in collaborazione con il Patronato Acli e con Acli Colf, ha avviato martedì 22 settembre un nuovo ciclo del percorso formativo “L’italiano che mi serve”, un laboratorio di cittadinanza attiva che unisce apprendimento linguistico, educazione civica e partecipazione sociale.
I corsi si terranno ogni martedì e giovedì, dalle 15.00 alle 17.00, presso la sede provinciale Acli di via Francesco Flora 31 – Benevento. Come ricorda il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la coesione territoriale e l’educazione civica sono la prima forma di inclusione. Le Acli di Benevento, attraverso questo progetto, promuovono un modello di accoglienza che considera i migranti “cittadini come noi”, protagonisti del welfare di prossimità e della vita comunitaria.
Un percorso che forma e include
Il laboratorio propone: apprendimento dell’italiano utile alla vita quotidiana e lavorativa; educazione civica e orientamento ai servizi; attività di integrazione e dialogo interculturale; preparazione agli esami di certificazione CILS B1 e B2 per la cittadinanza italiana. “Costruiamo percorsi mirati per superare gli esami di lingua, ma soprattutto per includere senza discriminare: è la nostra pedagogia popolare”, afferma Stefania Ciullo di Acli Colf nazionale.
Il contributo dei volontari e del Servizio Civile
Il presidente del Simposio, Filiberto Parente, sottolinea il valore della rete Acli: “I migranti che frequentano i nostri corsi portano avanti il welfare di prossimità. Sono parte viva della comunità e meritano percorsi che li accompagnino verso piena autonomia e partecipazione”. Un ringraziamento speciale va alla maestra Marvina, volontaria storica che da anni sostiene il progetto con competenza e dedizione, contribuendo alla progettazione sociale e alla crescita del laboratorio. Quest’anno saranno presenti anche i giovani del Servizio Civile Universale, impegnati nelle Acli di Benevento per un anno di attività dedicate alla cittadinanza attiva e alla costruzione di reti comunitarie. Per info rivolgersi al numero 0824 53581.





