ACLI. Inaugurazione Palazzo Paolo V. Tra gli ospiti Alfredo Rapetti Mogol

ACLI. Inaugurazione Palazzo Paolo V. Tra gli ospiti Alfredo Rapetti Mogol

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La Parola. 02 Aprile 2017(2)Ieri, 2 aprile si è ufficialmente inaugurato il cartellone di eventi previsti da “Per terre per bellezza e per santità” nell’ambito del progetto decennale di riqualificazione di Palazzo Paolo V finanziato da Fondazione con il Sud con il bando “Il bene torna comune”.
L’evento si è aperto con una mostra delle opere di Alfredo Rapetti Mogol intitolata “La Parola: Senso… significato e segno”, promossa dalla galleria Toro Alto e inaugurata lo scorso 24 marzo a Sessa Aurunca.
Mario De Tommasi, presidente della cooperativa Ideas, capofila del partenariato, ha parlato delle opere Alfredo Rapetti Mogol come opere “che non hanno bisogno di essere giudicate, perché cariche di bellezza”.
Felice di essere a Benevento, città che non conosceva, così si è dichiarato Mogol che parlando di arte ha detto “Arte e vita sono soggette alle stesse regole e hanno bisogno di verità e di attenzione. Se l’artista è in grado di raccontare il vero allora avrà intorno a sé coloro che sapranno riconoscere i frammenti di verità”.
La serata è stata arricchita dalle letture dei testi di alcune canzoni dello stesso Mogol, a cura di Giovanna Maria Berruti e Tiziana Maio accompagnate dalle musiche originali di Luigi Giova, Marco Leso, Andrea Orlando, seguite dalle incursioni coreografiche curate da Loredana Bellomo per ASD Olympia Dance Sport Studio con la partecipazione di Giorgia Aprea, Chiara Giorgione e Angela Santucci e di Rocco Giordano in un assolo di Contemporaneo.
In mostra anche un’opera realizzata dai ragazzi del Liceo artistico di Sessa Aurunca. L’esposizione sarà aperta al pubblico dal lunedì al venerdì 10.00/13.00 – 15.00/18.30 fino al 13 aprile, con aperture straordinarie in occasione degli eventi.
A fine serata una gradita degustazione di “Antiche ritualità e mitologie moderne” le prima costituite da piatti della tradizione come pan cotto, pane e olio, prosciutto, salame, frittata e le “nuove mitologie” che hanno proposto quinoa, cous cous, germogli di soia, muscolo di grano.