martedì 24 ottobre 2017
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IMMIGRATI

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L’associazione Simposio Immigrati di Benevento, in collaborazione con Dedalus e Shannara,  organizza il corso di lingua italiana “Impara l’italiano insieme a noi…A te la parola!” (livello A1 e A2), che avrà inizio Martedì 10 Ottobre 2017, alle ore 15.00, presso la Sede Provinciale delle Acli di Benevento.
Grazie a questo progetto di formazione civico linguistica per cittadini non comunitari, finanziato da Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI), la Regione Campania (Ente capofila) garantisce l’acquisizione da parte dei cittadini dei Paesi Terzi, della lingua, della storia e delle istituzioni della società italiana.
L’iniziativa è realizzata da un partenariato ampio e qualificato che comprende oltre a Dedalus e Shannara, la Cidis Onlus, l’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, i 7 CPIA della Campania (Avellino-Benevento, Caserta, Napoli città 1, Napoli città 2, Napoli provincia 1, Napoli Provincia 2, Salerno), la ONG N:EA, le cooperative sociali Cantiere Giovani, le associazioni Arci Napoli, Modavi e Traparentesi, l’Unione Italiana degli Immigrati in Campania, LESS Impresa Sociale, e il Centro Interdipartimentale dell’Università degli studi di Napoli L’Orientale.
Il corso, che si terrà ogni Martedì e Giovedì dalle ore 15.00 alle ore 18.00, è rivolto a cittadini extra-comunitari, a stranieri aventi lo status di asilo (non richiedenti asilo o rifugiati), e a stranieri con permesso per protezione sussidiaria o umanitaria.
Sosteniamo appieno e con immenso entusiasmo “A te la parola!”, progetto in rete partenariale con Dedalus e Shannara, – dichiara Filiberto Parente, Presidente dell’Associazione Simposio Immigrati – il quale va a inscriversi all’interno di una prospettiva globalizzante in Campania per rendere i migranti consapevoli e responsabili per una futura cittadinanza italiana.
Il percorso formativo sarà tenuto dalla Dott.ssa Angelica Adinolfi.

 

Per ulteriori informazioni :

Associazione Simposio Immigrati
Via Francesco Flora, n°31
Tel. 0824 314653 – FAX 0824 314653
Sito: www.aclibenevento.com
Email: simposioimmigrati@libero.it

 

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giornata mondiale del rifugiato 2017Quest’anno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, l’UNHCR ha lanciato la campagna #WithRefugees che durerà fino al 19 settembre, e che ha come obiettivo quello di far conoscere i rifugiati attraverso i loro sogni e le loro speranze.
La petizione verrà presentata all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York il 19 settembre e consisterà in una serie di richieste rivolte ai governi: garantire che ogni bambino rifugiato possa accedere all’istruzione, che ogni famiglia rifugiata abbia un posto sicuro in cui vivere e garantire che ogni rifugiato possa lavorare o acquisire nuove competenze per dare il suo contributo alla comunità.
Negli ultimi dieci anni, l’UNHCR ha presentato la richiesta per il reinsediamento in favore di più di 1 milione di rifugiati a 30 diversi paesi, ma il numero di persone che necessitano di reinsediamento supera di gran lunga le opportunità disponibili in un paese terzo. Nel rapporto Projected Global Resettlement Needs 2017 che fotografa questa situazione,  si afferma che in virtù dell’aumento delle quote di reinsediamento da parte di alcuni paesi, e dell’aumento delle richieste, il numero previsto di persone che necessiteranno di reinsediamento nel 2017 raggiungerà i 1,19 milioni, ovvero il 72% in più rispetto al 2014. Il reinsediamento è una delle soluzioni migliori per i rifugiati, insieme all’integrazione nella società di accoglienza e al rimpatrio volontario. Grazie a questo strumento, ai rifugiati che non possono  rimanere nel Paese di primo asilo,  né possono rientrare nel proprio, viene data la possibilità di cominciare una nuova vita in un Paese terzo.
Nel 2017 i siriani, seguiti da cittadini del Sudan, dell’Afghanistan e della Repubblica Democratica del Congo, saranno tra coloro che maggiormente necessiteranno di un programma di reinsediamento.
La metà dei rifugiati vengono da Siria, Afghanistan e Somalia. La Colombia, con 6.9 milioni, è il paese con il più alto numero di sfollati interni, seguita dalla Siria, con 6.6 milioni, e l’Iraq, con 4.4 milioni. Lo Yemen è il paese che ha dato origine al maggior numero di nuovi sfollati interni nel 2015: 2.5 milioni di persone, il 9% della sua popolazione.
In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato il Santo Padre ha posto l’accento sull’importanza della cura dei minori, dichiarando: «Mi sta a cuore richiamare l’attenzione sulla realtà dei migranti minorenni, specialmente quelli soli, sollecitando tutti a prendersi cura dei fanciulli che sono tre volte indifesi perché minori, perché stranieri e perché inermi, quando, per varie ragioni, sono forzati a vivere lontani dalla loro terra d’origine e separati dagli affetti familiari».

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PATRONATO ACLIA seguito della legge n. 122 del 7 luglio 2016 anche i minori di 14 anni devono essere in possesso di un permesso di soggiorno individuale e autonomo rispetto a quello del genitore. Per effettuare la richiesta è possibile ricevere orientamento e assistenza da parte degli Sportelli immigrati del Patronato Acli. In merito agli aiuti economici, si può verificare i requisiti per la richiesta del Bonus bebè che spetta alle famiglie con figli nati o adottati tra il 2015 e il 31 dicembre 2017. Sono ammesse le domande dei cittadini non comunitari in possesso di un permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo o della carta di soggiorno per familiari di cittadini Ue o la carta di soggiorno permanente (D.lgs. 30/2001). Sono ammesse anche le domande delle cittadine non comunitarie in possesso dello status di rifugiato politico e protezione sussidiaria che sono equiparate alle cittadine italiane per effetto dell’art 27 del Decreto Legislativo n. 251/2007.
L’Inps ha precisato i requisiti dei richiedenti e le caratteristiche di questo bonus nella circolare Inps n. 93 dell’8 maggio 2015.
Per richiedere il bonus – pari a 80 euro mensili erogabili fino ai 3 anni del bambino – il nucleo deve rispettare il limite Isee di 25.000 euro. Per famiglie con Isee inferiore a 7.000 euro l’importo del bonus è di 160 euro.
Il bonus va richiesto entro i tre mesi di vita del neonato, ma la domanda può essere fatta anche nei mesi successivi perdendo tuttavia le mensilità già trascorse al momento della domanda.
Dal 2014 queste stesse categorie di cittadini non comunitari possono anche richiedere per i figli minori di 3 anni la “Carta acquisti” se l’Isee del nucleo familiare è al di sotto di 6.788,61 euro. La Carta acquisti, anche denominata Social card, ha un valore di 40 euro mensili, funziona come una normale carta di pagamento elettronica e viene periodicamente ricaricata dallo Stato. Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito del ministero dell’Economia e finanze.
Per il secondogenito è inoltre previsto un aiuto economico denominato bonus “Mamma domani”, istituito dalla Legge di bilancio 2017. Si tratta di un contributo di 800 euro una tantum per coloro che a partire dal 1 gennaio 2017 hanno compiuto il 7° mese di gravidanza (o in caso di parto, adozione o affidamento preadottivo).
Tuttavia a causa di ritardi istituzionali, non risulta attualmente ancora possibile presentare la domanda e sembrerebbe che tale situazione si protrarrà fino al mese di maggio quando si potrà presentare la domanda on-line e cominceranno ad essere liquidati i bonus. Le suggeriamo pertanto di tenersi aggiornata visionando periodicamente il nostro sito del Patronato Acli.
Sempre la Legge di bilancio 2017, prevede anche l’istituzione di un bonus per le spese relative all’asilo nido per un importo massimo di 1000 euro l’anno (91 euro al mese) cumulabile con il bonus Mamma domani e con il Bonus bebè 2017. Anche questo è accessibile ai non comunitari con i titoli di soggiorno già citati.

Fonte: ACLI

 

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CIVES MASTELLA 01Si è tenuto il 9 marzo 2017 il decimo incontro della X edizione di “Cives”, laboratorio di formazione al bene comune, il quali si tiene presso il Centro di Cultura “Raffaele Calabrìa”, in piazza Orsini.
Erano presenti all’incontro il Sindaco di Benevento, Clemente Mastella, il Presidente regionale delle Acli di Benevento, Filiberto Parente e il direttore dei Beni Culturali della Diocesi di Benevento, don Mario Iadanza, i quali hanno relazionato sul tema dell’incontro “Comunità alla ricerca di coesione”.
Il Sindaco Mastella ha evidenziato l’impegno della città nell’ambito dell’immigrazione e quindi dell’ospitalità.  Il primo cittadino ha parlato di una solidarietà debilitata: “Noto difficoltà sul piano sociale.
Ci sono ceti di società esclusi ma le istituzioni da sole non ce la possono fare”.
Anche don Iadanza ha insistito sullo stesso argomento, che ha definito ipocrisia ciò che si pensa sui migranti: “Trovo permeata di un’assoluta ipocrisia il pensiero collettivo su di loro”.
Inoltre, ha posto l’accento sul sistema economico, “fondato su sfruttamento e esclusione. È necessario che le comunità si rendano consapevoli, per riappropriarsi del proprio ruolo soggettivo. Benevento, continua Iadanza è una città che è destinata alla morte senza collegamenti infrastrutturali”.
Infine, Filiberto Parente ha ripreso il tema dei migranti ricordando che nella provincia sannita ce ne sono oramai 7.000: “Occorre una politica forte. Questo è un territorio fragile, distante dalle problematiche che esistono. Poi ha aggiunto: “In alcune realtà è proprio difficile creare una coesione sociale. Ma il mondo è cambiato, la diversità oggi è la nostra ricchezza. Mettiamoci noi in gioco e creiamo la territorialità che occorre”.

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minori-non-accompagnatiIl 15 Gennaio sarà celebrata la 103esima giornata del migrante e del rifugiato, istituita da Benedetto XV già nel 1914, quando allo scoppio della prima guerra mondiale, si viveva la tragica situazione di centinaia di rifugiati e profughi espulsi dai Paesi europei tra loro in conflitto. Ancora oggi viviamo in una situazione in cui guerre, regimi totalitari, povertà e disastri ambientali sono ancora le principali cause che spingono molte persone (oltre 63 milioni) a lasciare le loro terre. 
Quest’anno la giornata è dedicata, in special modo, ai migranti minori non accompagnati, “perché sono minori, perché stranieri, perché inermi”, quindi, tre volte indifesi, per dirla con le parole del Papa. Essi arrivano in Europa, prevalentemente via mare. Al 31 ottobre 2016 i minori sbarcati in Italia sono stati quasi 24.000, praticamente il doppio rispetto all’anno precedente. E poi ci sono quelli che in Europa non sono mai arrivati, perché morti in mare. Nel 2016 sono stati oltre 5.000: uomini, donne e bambini. Purtroppo, oggi, in Europa si assiste ad un fenomeno che vede gestire la situazione dei migranti con atteggiamento di contrasto, addirittura erigendo veri e propri muri e barriere (visibili e non) tra i confini. 
“In questo quadro – afferma Antonio Russo, responsabile Immigrazione delle Acli – e sulla scia dei sì e dei no chiari pronunciati da monsignor Nunzio Galantino in occasione della Conferenza stampa del 10 gennaio, anche noi vorremmo comunicare i nostri sì e i nostri no: rifiutiamo la misura preventiva dei Cie e degli hotspot – regionali, nazionali o sovranazionali che siano – poiché queste strutture sono fondate sulla rappresentazione dello straniero come un pericolo sociale, politico e sanitario. Inoltre, sono inutilmente costosi e inefficaci, perché rappresentano niente di più che carceri a cielo aperto. Rifiutiamo anche l’attuale pratica xenofoba di smistamento sommario e di espulsione degli stranieri senza titolo di soggiorno, contro la loro volontà e con la forza, pratica che calpesta i più elementari diritti umani”. 
Le Acli dicono invece sì a una seria politica europea sull’immigrazione, capace di rispondere all’urgenza della situazione umanitaria alle frontiere e sul territorio dell’Unione; all’apertura di corridoi umanitari; all’immediata chiusura dei Cie; all’abolizione della Legge Bossi Fini e al testo unico sull’immigrazione e allo sviluppo più strutturato e ampio dello Sprar. 
Infine, visto che la giornata è dedicata quest’anno ai minori stranieri, le Acli chiedono con forza l’approvazione al Senato di due leggi, quella relativa al diritto di cittadinanza e quella sulle misure di protezione dei minori stranieri.
Quest’ultima, se superasse lo scoglio del Senato, rappresenterebbe in Europa l’unica legge omogenea sul tema. “L’approvazione di queste due norme – riprende Antonio Russo – tutelerebbe, da una parte, i minori che stanno arrivando in Italia e che iniziano or ora il loro percorso di inclusione; dall’altra aumenterebbe i diritti di coloro che hanno già percorso un pezzo di strada nel nostro Paese ma che non sono ancora cittadini a pieno titolo”.

Fonte: ACLI

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logo_simposioIl termine ultimo per le Iscrizioni 22 settembre 2014. Gli studenti che hanno frequentato regolarmente (almeno l’80% delle lezioni) possono sostenere l’esame a cura della Dante Alighieri Comitato di Benevento per ricevere una certificazione di conoscenza della lingua italiana A2.

Sono aperte le iscrizioni per i percorsi formativi dell’Italiano che mi serve, giunto alla decima edizione, promosso dalle ACLI Sannite e il Simposio immigrati. Due percorsi formativi, dichiara Georogeta Al Masri, segretaria del Simposio ACLI-COLF,  si svolgeranno il martedì e giovedì dalle ore 15.00 alle 18.00 nella sede provinciale delle ACLI. Il termine ultimo per le iscrizione è fissato per il 22 settembre. Per noi delle ACLI, diventa necessaria la proposta formativa- conclude Al Masri- per  l’apprendimento della lingua italiana da parte di tutti i  “Migranti”,  poiché costituisce un passaggio essenziale per l’integrazione tra culture diverse e lo sviluppo di nuove competenze per facilitare i percorsi di cittadinanza attiva.

I percorsi formativi afferma Angelica Adinolfi responsabile del progetto Formativo, sono Due. Un percorso basSIMPOSIO PER IL SOCIALEe ed un avanzato, propedeutico ai corsi, un test di ingresso scritto, che non ha valore selettivo, ma esclusivamente orientativo. Il test ci offre la possibilità di valutare le competenze linguistiche del candidato, presentando quesiti aperti, esercizi a risposta multipla e a riempimento, e/o prove di composizione libera modulate sui vari livelli. La realizzazione di interventi conclude la dr. Adinolfi,  tesi anche a favorire la conoscenza delle normative (doveri/vincoli, diritti/opportunità) per il superamento delle incomprensioni culturali.

Gli studenti che hanno frequentato regolarmente (almeno l’80% delle lezioni) possono sostenere l’esame a cura della Dante Alighieri Comitato di Benevento per ricevere una certificazione di conoscenza della lingua italiana A2 previo esame finale “positivo”. L’esame si terrà presumibilmente nel mese di Novembre c.a.

Per informazioni via Francesco Flora, n° 31 Bn.

Tel. 0824 314653 – fax 0824 317424

sito aclibenevento.com

e-mail Simposioimmigrati@libero.it